Massoneria · Premium
Raimondo di Sangro, il principe nero accusato di tradire la Massoneria
Raimondo di Sangro, principe alchimista e Gran Maestro della Massoneria napoletana, trasformò la Cappella Sansevero a Napoli in un tempio iniziatico, ricco di simboli e opere straordinarie come il celebre "Cristo Velato" di Giuseppe Sanmartino e le inquietanti "Macchine Anatomiche". La sua figura, avvolta da leggende oscure, fu segnata da un'accusa infamante: quella di aver tradito i suoi fratelli massoni, consegnando i loro nomi al potere regio per salvarsi, alimentata anche dalla delazione del figlio. Un genio controverso, mecenate e traditore, scienziato e stregone, che seppe intrecciare arte, scienza e simbolismo in un'eredità ancora oggi avvolta nel mistero.
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