Mitologia
L'ultimo fatale sguardo tra Orfeo ed Euridice
Orfeo, il più celebre cantore e suonatore di lira, perde l'amata Euridice, morsa da un serpente. Non accettando la morte, scende nell'Ade e con il suo canto commuove gli dèi, che gli permettono di riportarla in vita a una condizione: non voltarsi indietro finché non siano entrambi alla luce. Sul punto di uscire, vinto dal dubbio o dall'amore, Orfeo si volta. La vede un istante, poi lei svanisce per sempre. Da allora, la domanda che tormenta chi ascolta il mito è: perché si volta? Per debolezza, paura o troppa passione? Orfeo incarna la poesia che vince la morte ma soccombe all'umana fragilità, insegnandoci che l'amore più grande a volte è proprio quello che non sa obbedire.