Arte · Premium
Il gigante di bronzo di Benvenuto Cellini
Benvenuto Cellini, orafo e scultore dal temperamento indomito, ricevette da Cosimo I de’ Medici l’incarico di fondere in un unico blocco di bronzo una statua alta oltre cinque metri: il Perseo con la testa di Medusa. Durante la fusione, il metallo non scorreva. Cellini, in una notte di febbre e tempesta, gettò nella fornace tutte le sue stoviglie di stagno, salvando l’opera. La statua raffigura l’eroe che solleva la testa mozzata della Gorgone, simbolo del trionfo della ragione sul caos e del potere mediceo sull’instabilità repubblicana. Sulla nuca del Perseo è nascosto l’autoritratto di Cellini. L’opera, capolavoro del Manierismo, è ancora oggi alla Loggia dei Lanzi a Firenze.
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