Racconti
I solenni festeggiamenti nuziali a Versailles
Il 16 maggio 1770, dopo la cerimonia nuziale nella cappella reale, Versailles si preparò a celebrare le nozze di Maria Antonietta e Luigi Augusto con una giornata di sfarzo senza precedenti. I cancelli furono aperti al popolo, che invase i giardini per ammirare fontane, giochi d'acqua e, alla sera, un grandioso spettacolo di fuochi d'artificio sul Grande Canale. Ma un violento temporale si abbatté sulla reggia, disperdendo la folla infreddolita. Qualche giorno dopo, il 30 maggio, una seconda celebrazione a Place Louis XV si trasformò in tragedia: un incendio durante i fuochi d'artificio provocò una calca che uccise centinaia di persone. Intanto, nella nuova sala degli spettacoli della reggia, l’Opéra Royale, avvolta dal bagliore di migliaia di candele, si svolse il banchetto nuziale. Durante il pasto Luigi XV ammonì il nipote di moderarsi nel cibo in vista della prima notte di nozze, ma il giovane delfino, con ingenuità, fraintese completamente il consiglio. Quella notte, e per sette lunghi anni, il matrimonio rimase non consumato, trasformando un problema privato in un affare di Stato che minacciava la dinastia dei Borbone.